Michelle Cantò 16^ nella marcia agli Europei
15 Agosto 2026Un sedicesimo posto agli Europei, su 31 atlete al via, potrebbe dire poco ma, al suo esordio in una grande manifestazione di atletica leggera (finora aveva gareggiato solo in campionati internazionali della specialità), la marciatrice Michelle Cantò ha saputo superarsi. Sulla distanza della mezza maratona (Km 21,097), per la prima volta inserita in un campionato europeo, ha marciato in 1h 37’59”, prestazione molto positiva per lei, proiettabile ben oltre il valore tecnico del suo primato personale di 1h 37’28” del 25 maggio scorso a La Coruna, in Spagna, ottenuto però su di un percorso molto più veloce. A Birmingham c’era una lunga salita e, quindi, anche una discesa su di un circuito di 1 Km. Non solo, la pavimentazione era irregolare, con tratti in asfalto interrotti da pezzi con sanpietrini, altro fattore di penalizzazione per l’ortodossia del gesto della marcia, che si aggiungeva alle fisiologiche difficoltà muscolari dettate dai tratti collinari. L’atleta pescarese classe 2005 allenata da Mario De Benedictis, tesserata con l’Atletica Gran Sasso Teramo, ha disputato una gara regolare, che le ha consentito negli ultimi chilometri, precisamente dal tredicesimo, di rimontare dalla diciannovesima alla sedicesima posizione. Dato statistico, ma anche indicativo dal punto di vista tecnico, ha stabilito il primato personale sulla 10 Km al passaggio a metà gara, fissato a 46’22” (il precedente era di 46’27” risalente al 2024). La gara è stata di alto contenuto tecnico, vinta dalla favorita spagnola Maria Perez in 1h 30’06”, davanti all’azzurra Alexandrina Mihai 1h 31’04”, terza l’ucraina Lyudmila Olyanovska 1h 31’07”. Le altre azzurre: quinta una Antonella Palmisano in difficoltà, in 1h 32’10”, undicesima Nicole Colombi 1h 35’36”.
A fine gara, a caldo, Michelle Cantò ha dichiarato: << E’ stata una gara difficile su di un percorso duro. Sono contenta del risultato al termine di una stagione molto lunga >>.
Anonima la prova della teramana Gaia Sabbatini sui 1500. Non si è qualificata per la finale, ma non è stata neanche in grado di farlo quando si è accesa la bagarre per la volata finale di una gara fisiologicamente tattica. Si qualificavano le prime sei di ognuna delle due semifinali, senza tempi di ripescaggio. L’atleta delle Fiamme Azzurre ha chiuso in 4’11”71, dodicesima su 14 atlete in gara. Primo posto della portoghese Patrica Silva in 4’08”10, sesto e ultimo posto utile della francese Augustine Haquet in 4’08”98. Prova che chiude una stagione poco brillante per Gaia Sabbatini, che si presentava a questi Europei con un personale di 4’05”55, lontano dal 3’59”49 fatto segnare l’anno scorso. Nell’altra semifinale, bene Ludovica Cavalli, quarta in 4’10”32.
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |









